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lunedì 27 settembre 2010

Prevenire l'influenza con i "Rimedi Naturali"

influenza suina
Per prevenire l’influenza bisogna fare tutto il possibile per portare le nostre difese immunitarie al massimo dell’efficienza.
Per ottenere questo, che è anche alla base della nostra buona salute, si deve raggiungere prima di tutto un ottimo stile di vita: 

“alimentazione sana e varia, movimento, equilibrio psicofisico (aiutarsi con tecniche di rilassamento contro lo stress), riposo (l’organismo ha bisogno di un buon sonno ristoratore ogni notte), quindi non basta dormire solo le ore giuste, almeno 7/8 ore, ma il sonno deve essere anche di qualità, rilassato e profondo.
Tornando all’influenza in modo più specifico, in autunno converrebbe integrare nella propria dieta alcuni prodotti naturali, che se usati nel modo giusto possono sicuramente funzionare come vaccino naturale.
L’echinacea (pianta di origini Nord Americane) angustifolia o purpurea, in estratto fluido analcolico per bambini e soluzione idroalcolica o come estratto secco per ragazzi e adulti, presa due o tre volte al dì per un mese, è un ottimo coadiuvante contro l’influenza, ma soprattutto è utile per la prevenzione funzionando da immunostimolante ed in modo specifico svolge un’azione antinfiammatoria, azione antiialuronidasica e cicatrizzante, azione antifungina, azione antiossidante, azione antitumorale, azione contro le infezioni delle vie aeree superiori etc.
Le quantità: “estratto fluido: 20 gocce due o tre volte al giorno per i bambini; soluzione idroalcolica 30/40 gocce 2-3 volte al dì per gli adulti; estratto secco: 1-2 compresse da 250-400 mg 2 o 2 volte al dì. Inoltre possiamo usufruire anche del decotto della radice essiccata: 7-10 g in 200 ml di acqua in decozione per 20 minuti a fuoco lento, 2-3 volte al dì. Oppure della polvere di radice essiccata: 1-2 compresse da 1 g 2-3 volte al dì.
Le quantità possono variare a secondo dei casi e del preparato quindi chiedete sempre consiglio ad un professionista del settore naturale e consultate il medico. Insieme all’echinacea durante la giornata sciogliete in bocca qualche compressa di propoli(prodotto naturale delle api) che servirà da coadiuvante contro i problemi delle vie aeree superiori svolgendo anche la sua funzione di antisettico locale, e ottima anche per l’innalzamento delle difese immunitarie.
Soprattutto nel periodo critico bisogna stare attenti al giusto apporto vitaminicoaumentando in modo particolare quello della vitamina C, usufruendo della frutta di stagione possibilmente biologica, ed eventualmente di integratori naturali (vi ricordo che prima bisogna fare rieducazione alimentare risolvendo l’eventuale disbiosi intestinale, altrimenti ci potrebbe essere una disvitaminosi cioè la carenza patologica di vitamine connessa all’incapacità dell’organismo a utilizzare le vitamine ingerite) .
Concludo l’articolo descrivendovi un decotto da preparare, per l’influenza ed in modo specifico per le affezioni catarrali.


Gli ingredienti : 

1 pizzico di malva, 

6 frutti (le “coccole”) di rosa canina 

1 cucchiaino di miele

mezzo limone 

1 bicchiere d’acqua

Fate bollire la rosa canina per 2 minuti. Aggiungete la malva e fate bollire per un altro minuto. Lasciate riposare per 5 minuti e filtrate. Aggiungete il succo di mezzo limone e il miele, mescolando.
Assumete mezzo bicchiere di decotto al giorno, a digiuno, per
una settimana.



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Il seno: rassodarlo e farlo aumentare di volume in modo naturale


La cura del seno e delle ghiandole mammarie è un aspetto molto importante per le donne e non deve assolutamente essere finalizzato solo all’aspetto estetico.
Ecco perché sono lieto di proporvi un trattamento del tutto naturale che, oltre alla cura, vi può far ottenere anche un seno più sodo e voluminoso.
Ingredienti: “30 g di borsa del pastore (capsella bursa-pastoris), 2 cucchiai di olio di ricino o di oliva, olio di onagra (Oenothera biennis). Occorrono inoltre: “ una calza di cotone ed un reggiseno“.
Innanzitutto riempite il calzino con le foglie di borsa del pastore, immergetelo in acqua e fate bollire per 4 minuti. Poi strizzate il calzino e lasciate raffreddare. Dopodichè estraete l’erba e dopo averla messa in un contenitore cospargeteci sopra due cucchiai di olio di ricino.
Dopo aver mischiato bene il preparato inseritelo nelle coppe del reggiseno. Applicate il reggiseno con il preparato per 1 o 2 ore, tre o quattro volte alla settimana. Le applicazioni vanno ripetute per almeno 3 o 4 settimane.
Durante il trattamento, assumere 3 grammi o 6 perle di olio di onagra .
Il trattamento và protratto per 6 mesi.
Il seno durante l’allattamento:
Durante l’allattamento potrebbero comparire delle ragadi al capezzolo.
Le ragadi sono piccole ferite alla pelle, molto dolorose soprattutto mentre il bambino succhia.
Per prevenirle provate ad usare il seguente trattamento.
Ingredienti: “iperico (hypericum perforatum) cime fiorite, olio d’oliva.
Mettete l’iperico in un flaconcino/bottiglietta, fino a riempire il contenitore per un terzo. Versare l’olio d’oliva di prima spremitura avendo cura di coprire tutto l’iperico e chiudete il flacone con un tappo di sughero. Poi fate bollire a bagnomaria per 2 ore, a fuoco lento. Dopodichè lasciate macerare al fresco per 9 giorni, agitando il flaconcino una volta al giorno.
Come si usa:
Dal settimo mese di gravidanza, applicate sui capezzoli due o tre volte al giorno con un leggero massaggio.
Oltre ai vari trattamenti che potete utilizzare, si possono fare anche alcuni esercizi specifici che aiutano a rassodare il seno ed a renderlo più tonico.
Bastano 5 minuti al giorno da dedicare a questi esercizi, che pur essendo semplicissimi, possono essere di grande aiuto.
Sono solo due esercizi. Il primo consiste nello stringere con ciascuna mano il braccio opposto e, in questa posizione, cercate di chiudere le braccia.
Il secondo consiste nel mettere le mani giunte all’altezza del petto e, tenendo gli avambracci in posizione orizzontale, premete forte un palmo contro l’altro.




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Mal di testa: qualche suggerimento dal Naturale



Mal di testaIl mal di testa è sicuramente uno dei disturbi più diffusi, specialmente nella nostra epoca.


 Alcune volte però questo disturbo potrebbe fare da campanello d’allarme per 
problemi più seri.

Per questo premetto che i rimedi naturali ed anche le pratiche di digitopressione, l’auricoloterapiae l’agopuntura sono sicuramente efficaci e spesso anche risolutive, però quando il disturbo non ha alcun miglioramento con i trattamenti naturali per il mal di testa, bisogna rivolgersi ad un medico specialista per ottenere una diagnosi adeguata ed una terapia medica mirata.
Uno dei rimedi naturali per il mal di testa che voglio proporvi è il “cataplasma di verbena e albume”.

Ingredienti: “20 g di verbena (2 cucchiai da minestra), 2 albumi d’uovo, 1 cucchiaio di olio d’oliva di prima spremitura, spremuto a freddo.
Preparazione:
1. Riscaldate l’olio in una padella e friggete la verbena per 20 secondi.
2. Montate a neve gli albumi.
3. Unite nella padella albumi e verbena e procedete come nella preparazione di una frittata.


Uso:
Avvolgete il preparato/frittata in uno strofinaccio da applicare sulla fronte, coprendo con un foulard legato attorno alla testa.
Far agire l’applicazione per 2 ore.
Ripetere a giorni alterni, fino all’ottenimento del beneficio.


Digitopressione contro il mal di testa:
Il punto di digitopressione si trova sull’estremità ed al centro della testa. Per trovarlo bisogna immaginare due linee, una che và dal naso alla nuca e l’altra che và da un orecchio all’altro. Il punto preciso lo troveremo proprio nell’intersezione delle due linee. Per l’autotrattamento esiste una tecnica molto semplice per trovare il punto immediatamente: “con i due pollici piegate le orecchie su se stesse e senza mollare la presa allungate i due indici o medi e dove si toccano è proprio il punto giusto.
Dopo aver trovato il punto bisogna premere e lasciare il dito in pressione progressiva fino a quando si sente un leggero dolore. Senza spostare il dito bisogna iniziare a fare un massaggio circolare in senso antiorario. Se il massaggio viene eseguito correttamente dovrebbe provocare un’eruttazione, seguita da un notevole miglioramento.


L’emicrania, cioè quando il dolore si manifesta solo ad una metà della testa, parte sinistra o destra, con possibili acutizzazioni che possono sfociare in nausea e vomito.
Per provare ad alleviare il sintomo dell’emicrania possiamo provare a mettere una molletta per i panni applicata al lobo dell’orecchio del lato in cui si sente il dolore.

In auricoloterapia l’orecchio è considerato la rappresentazione del feto rovesciato, ed il lobo quindi corrisponde alla testa.


Il mal di testa si può manifestare per svariati motivi, tra cui: “insonnia o sonno di scarsa qualità, problemi della vista, nervosismo, stress, pensieri fissi ed ossessivi, problemi di circolazione, problemi digestivi ed intestinali, fino ad arrivare ai problemi più gravi che spesso sono l’aggravamento di alcuni dei problemi suddetti.
Quindi impariamo ad ascoltare ed osservare il nostro organismo, i nostri sintomi che sono molto utili per farci capire il vero problema che dobbiamo affrontare e risolvere, andando “oltre” il semplice sintomo.


Per la prevenzione del mal di testa bisogna anche prestare attenzione a come abbinare gli alimenti. Ad esempio non è corretto mangiare carne e pesce nello stesso pasto e neanche accompagnare questi cibi con pane bianco o latticini.
Un ulteriore aiuto per i disturbi digestivi che potrebbero scatenare il mal di testa.
Un cucchiaio di olio extravergine di oliva, spremuto a freddo, con l’aggiunta del succo di mezzo limone, il tutto ingerito a digiuno.




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Verruche: una delle affezioni più comuni della pelle

verrucheUna delle affezioni più comuni della pelle è data dalle verruche: protuberanze che si formano su mani, collo, viso e decolletè. 

Non sono dolorose, ma possono diventare fastidiose e sono piuttosto antisettiche.
Sono frequenti nei bambini e negli adolescenti e di solito spariscono da sole, con il passare del tempo. 

La tradizione popolare ha tramandato molti rimedi contro le verruche.
Uno dei rimedi più semplice per eliminare le verruche in breve tempo è quello di strofinarla con il “latte” del fico fresco che sarebbe quel liquido biancastro che cola dal picciolo del frutto appena reciso dal ramo. 

Bisogna usare un fico fresco per ogni verruca.
Estraete il latte dei fichi freschi e mettetelo in un bicchiere. 

Poi applicate il latte di un fico su ogni verruca, cercando di non uscire dal contorno.

Coprite la parte con un cerotto o una 
garza. 

Tenere l’impacco per 8 ore. 

Effettuate la cura per 9 giorni, usando latte di fico fresco ogni giorno.
Per evitare la comparsa di rughe sul decolletè togliete sempre collane e catenine prima di coricarvi.



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Curare le unghie in modo naturale

curare-le-unghieLe unghie come i capelli, fanno parte della pelle, e crescono di un decimo di millimetro al giorno ed impiegano 6 mesi per rinnovarsi completamente.
Quando la loro struttura si altera a causa di carenze alimentari oppure a seguito di malattie, diventano fragili, si rompono con facilità e si sfaldano.
Possono anche infiammarsi nel contorno delle unghie (giradito) oppure infettarsi per mezzo di affezioni fungine. 

Per rinforzare le unghie in modo economico e naturale, basta usare mezzo bicchiere di olio di ricino con qualche goccia di succo di limone ed immergere le dita per qualche minuto in una ciotola dove preventivamente abbiamo mescolato l’olio di ricino ed il limone.
Ripetere l’applicazione fino ad ottenere il risultato desiderato.



Per evitare che le unghie si spezzino è consigliabile mangiare qualche fettina di melone tutti i giorni per almeno 7 giorni consecutivi, e cetrioli in insalata avendo l’accortezza di non sbucciarli completamente, lasciando qualche strisciolina lo rende più digeribile ed assimilabile.
Per la cura dei funghi delle unghie è molto efficace il decotto di buccia di banana. 

L’occorrente: “buccia di 2 banane, 1 aglio, una candela, 1 litro d’acqua, 1 sapone antibiotico, il phon.
Spazzolate le due banane sotto l’acqua calda e poi sbucciatele. 

Fate bollire le bucce di banana nell’acqua per 10 minuti. 

Prima di coricarvi, lavate le mani con un sapone antibiotico o fungicida naturale (in farmacia o erboristeria), poi rilavatele con il decotto di buccia di banana.

Asciugate bene le unghie con l’aiuto di un phon.


Poi sbucciate uno spicchio d’aglio e strofinatelo sulle unghie colpite dal fungo, facendo in modo che fuoriesca il succo.
Infine, accendete la candela e lasciate colare la cera fusa sulle parti colpite dal fungo. 

In fine coprite la mano con un guanto di fibra naturale e tenete l’applicazione per tutta la notte.
Ripetete il trattamento per 90 giorni consecutivi.
Per chi usa gli oli essenziali è quasi impossibile che abbia problemi alle unghie.


Gli oli essenziali più indicati sono: “tea tree, carota, cipresso, eucalipto, radiata, lavanda, limone, pompelmo, rosmarino, mirra, origano, patcholi, tagete, timo etc.
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sabato 25 settembre 2010

Sensuali, coccolosi, autoabbronzanti… Cioccolatini da bagno.













Periodicamente inserirò tra i miei post delle indicazioni su come preparare, in     casa, prodotti di bellezza con ingredienti naturali al 100%.

Inizio subito a fornirvi l’elenco degli ingredienti per l’autoproduzione dei cioccolatini da bagno vera leccornia per la nostra pelle.

INGREDIENTI:
*50 grammi di cioccolato fondente nero (con il 70% di cacao).
*50 grammi di cera vergine d'api.
*100grammi di olio di cocco.
*2 cucchiai di olio di girasole spremuto a freddo.
*20 gocce di olio essenziale di mandarino.
*10 gocce di olio essenziale di cannella.


Gli oli essenziali di mandarino e di cannella possono essere sostituiti da 30 gocce di olio essenziale di arancio dolce.

ISTRUZIONI:

1) Mettete l’olio di cocco e la cera d’api in un pentolino d’acciaio oppure smaltato, ponete a bagnomaria e fate fondere completamente.

2) Aggiungete il cioccolato e l’olio di girasole e mescolate fino ad ottenere un fluido omogeneo.

3) Togliete dal bagnomaria e lasciate raffreddare un po’ (il composto deve però rimanere fluido), quindi aggiungere gli oli essenziali e mescolate.

4) Versate nella vaschetta che serve per fare i cubetti di ghiaccio e mettete in frigorifero per almeno un’ora.

5) Estraete i cubetti dalla vaschetta e chiudeteli in un sacchettino o in un barattolo. 

*CONSERVAZIONE: Si conservano in frigorifero per 3-4 mesi.

*MODO D’USO: Fate sciogliere un cioccolatino sotto un getto d’acqua caldissima, quindi terminate di riempire la vasca con acqua più fredda. 
Mentre siete immersi, massaggiate tutto il corpo per facilitare la distribuzione e l’assorbimento delle sostanze attive…

…questi cioccolatini sono ricchi di sostanze emollienti, Idratanti e restitutive; inoltre lasciano sulla pelle una leggerissima sfumatura ambrata, quasi un principio di abbronzatura…

…niente paura per la vasca e gli asciugamani…si sporcano, ma si lavano senza problemi.

giovedì 12 novembre 2009

Aglio e Cipolla: condannati da tutti perché attentano alle nostre relazioni.


L’aglio e la cipolla da sempre fanno parte, di molte delle nostre pietanze, ma si va sempre di più delineando un atteggiamento ostile nei confronti di questi due preziosi alimenti, perché responsabili di un’alitosi, con “effetti allontananti” assolutamente insuperabili.
Ormai li abbiamo condannati cercando di evitarli a tutti i costi, invece, quando li mangiamo, senza accorgercene si prendono cura di noi prevenendo e curando svariate patologie.
Aglio
Originariamente (forse solo per metafora) l’aglio era considerato colui che uccideva i mostri tanto è vero che in sanscrito è chiamato bhutagna che significa uccisore di mostri. Il termine aglio deriva da al, radice che si ritrova nelle lingue dei popoli celtici, che significa caldo, bruciante.
Il nostro amico aglio (allium sativum L.) della famiglia delle Liliacee, con origini Europea e Nordamericana; ci offre i suoi preziosi bulbi con azione ipotensiva (cioè contribuisce al controllo dell’ipertensione), antimicrobica (agisce contro numerosi batteri, funghi e virus), antiaggregante piastrinica (riduce il rischio della formazione di trombi nel sangue), ipocolesterolemizzante, ipoglicemizzante, immunostimolante, antiossidante, disinfettante intestinale, antisettico polmonare.
Lo possiamo impiegare per: ipertensione, ipercolesterolemia, vermi intestinali, trattamento dei disturbi da intossicazione da nicotina tipici dei fumatori.
Per tutti quelli che additano i rimedi naturali, sostenendo che è pericolosissimo il fai da te perché possono provocare effetti collaterali, desidererei che si rendessero conto di cosa stanno parlando realmente.
Svariati “alimenti” e ripeto alimenti, possono provocare “effetti collaterali” partendo dalle eruzioni cutanee, passando per le intolleranze e le allergie, fino ad arrivare addirittura alla crisi anafilattica che di conseguenza, se la persona non è soccorsa immediatamente potrebbe causare la morte. Questo fortunatamente succede per una percentuale bassissima di persone soggettivamente predisposte per svariati motivi, anzi spesso i medici non riescono neanche a risalire ai motivi reali, di tali reazioni.
Ovviamente alcuni alimenti provocano reazioni più frequentemente di altri, però nessuno è abituato a sottoporsi alle prove allergiche prima di nutrirsi con un qualsiasi alimento, salvo, quando compare la prima reazione anomala. Ebbene moltissimi tra i rimedi naturali non sono altro che normali alimenti (se dipendesse da me farebbero parte, quasi tutti, della categoria alimentare). E’ sicuramente vero però che bisogna prestare molta attenzione a ciò che si “manda giù”, sia per quanto riguarda le tipologie dei rimedi naturali, ed anche per quanto riguarda le quantità, “il dosaggio”. Qualsiasi rimedio diventerebbe nocivo aumentandone le quantità a dismisura. Quindi il messaggio in concreto è questo: “E’ sicuramente sbagliato aver timore di utilizzare i rimedi naturali a mezzo del criticato, signor fai da te, a patto che nel fai da te, sia compresa una naturale predisposizione ad informarsi, utilizzando gli abbondanti mezzi che al giorno d’oggi abbiamo a nostra disposizione tra cui: libri, riviste specializzate, siti internet specializzati etc. E’ bene anche farsi aiutare dal farmacista (nelle farmacie che vendono prodotti naturali, dall’erborista o dal Naturopata Professionista (il Naturopata professionista è colui che oltre a possedere gli attestati che lo qualificano, e a aderire ad una federazione seria, che ne garantisce il rispetto del codice deontologico e la formazione continua, ha come occupazione lavorativa principale o unica il lavoro di Naturopata).
Il livello culturale attuale, a differenza di qualche anno fa è aumentato notevolmente per via della naturale evoluzione degli esseri umani e di conseguenza dei mezzi di informazione che di gran lunga superano le nostre normali esigenze. Di questo bisogna prenderne atto ed iniziare ad usare i mezzi di informazione in modo qualitativo e non quantitativo.
Tutto questo su esposto per ritornare all’aglio ed ai suoi effetti collaterali, già proprio così! L’aglio potrebbe causare reazioni cutanee e respiratorie allergiche. Prima di usare l’aglio per le tue pietanze, ti sei preoccupato per caso di sottoporti alle prove allergiche? Ebbene, per l’uso dell’aglio ci sono anche le controindicazioni: gastrite, ulcera peptica, ipersensibilità accertata verso uno o più componenti, oppure nei confronti di altre Liliacee. E se non dovesse bastare, bisogna prestare attenzione anche alle interazioni (reciproca influenza o azione e reazione di sostanze): con farmaci anticoagulanti, poiché potrebbe aumentare il rischio di emorragia. Bisogna assumerlo con cautela durante l’impiego di insulina o antidiabetici orali, poiché ne potenzia l’effetto. Potrebbe aumentare la gastrolesività dei farmaci antinfiammatori (FANS).
Noteremo che in commercio possiamo trovare prodotti a base d’aglio, che in base alle loro quantità, sono più che sicuri. L’assunzione di tali prodotti, non comporta seri rischi di interferenze.

Esempi delle quantità e delle modalità di utilizzo:
Per l’ipertensione (come coadiuvante) e per il tabagismo si possono prendere 40 gocce di TM (tintura madre) in un po’ d’acqua 3 volte al giorno. Proseguire il trattamento per 3 mesi, poi sospendere per circa 7/10 giorni, per poi eventualmente ripetere per altri 3 mesi, e così via fintando se ne sente il bisogno.
Per l’iperglicemia: 350 mg di estratto secco in capsule, 3 volte al giorno. Proseguire il trattamento per 3 mesi, poi sospendere ed eventualmente ripetere.
Per l’arteriosclerosi: 30 gocce di TM 2 volte al giorno. Proseguire il trattamento per 3 mesi, poi sospendere ed eventualmente ripetere.
Per eliminare i vermi intestinali: estratto secco in supposte, 1-2 al giorno, fino alla risoluzione completa del problema.
Anche l’amica cipolla non è da meno in quanto a benefici.
Nella simbologia dei sogni, Artemidoro dice che se un ammalato sogna di mangiare una scarsa quantità di cipolla, la sua malattia sarà destinata a peggiorare; accadrà il contrario de invece sognerà di mangiarne in abbondanza, meglio se assieme all’aglio. Nell’antico Egitto era simbolo di Iside e i Caldei la impiegavano nei riti magici.
La cipolla (Allium cepa l.) della famiglia delle Liliacee con origini Asiatiche (Asia centrale ed Orientale) ci sono i suoi bulbi con proprietà: diuretiche, vermifughe, battericida a livello gastroenterico, ipoglicemizzanti (riducono i livelli di zucchero nel sangue).
Possiamo utilizzarla per la cellulite e la ritenzione idrica, per eliminare i parassiti intestinali, e ridurre gli alti livelli di colesterolo, per la cura coadiuvante per il diabete mellito (lieve).
Come si può notare anche la cipolla ha delle controindicazioni: ipocloridria, ipotiroidismo.
Per la cellulite e la ritenzione idrica possiamo cuocere in poca acqua una cipolla, fino alla riduzione in crema, e poi consumare il preparato durante la giornata. Proseguire il trattamento anche per lunghi periodi. In alternativa, possiamo assumere 30 gocce di TM in un po’ d’acqua lontano dai pasti.


Per l’eliminazione dei parassiti intestinali, l’ipercolesterolemia e l’iperglicemia lieve: mangiare cipolla cruda.

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